Burkina Faso

DOCUMENTI DI SPEDIZIONE

Oltre alla dichiarazione in dogana (DAU in versione dematerializzata) usualmente richiesta per le spedizioni, (salvo all'interno dell'Unione europea) le spedizioni con destinazione Burkina Faso devono essere accompagnate dai documenti di seguito citati.

Per ulteriori informazioni consultare il sito Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:

https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/

 

a) Fattura commerciale

Deve essere redatta in tre esemplari, in lingua francese e deve riportare i riferimenti ordinari; è accettato il formato digitale.

 

b) Prove dell'origine (preferenziale / non preferenziale):

 

1) Esportazioni dall'Unione Europea verso il Burkina Faso

Ad oggi, nessun regime doganale preferenziale applicabile ai prodotti originari dell'Unione Europea giustifica la presentazione di un certificato di circolazione EUR.1 per rivendicare un trattamento tariffario preferenziale all'importazione in Burkina Faso. Tuttavia, le autorità doganali possono richiedere un documento che giustifichi l'origine della merce. In questo caso, si tratta, se del caso, di una prova di origine non preferenziale, generalmente un certificato di origine (CO) vistato da una Camera di Commercio.

2) Esportazioni dal Burkina Faso verso l'Unione Europea

Il Burkina Faso beneficia di un regime preferenziale di accesso al mercato dell'Unione Europea (EBA/SPG), a condizione che vengano rispettate le regole di origine. In questo contesto, la prova dell'origine preferenziale si basa su una dichiarazione di origine redatta su un documento commerciale e, al di sopra di determinate soglie, sullo status di esportatore autorizzato (REX).

c) Certificato di origine

Per i prodotti originari dell'Unione europea che non possono essere essere oggetto di una dichiarazione in fattura, e per i prodotti extra-UE, potrebbe essere necessario un certificato di origine. 

Il certificato potrebbe inoltre essere richiesto dall'importatore, dalle autorità locali o dagli enti coinvolti nella transazione di esportazione, in particolare dalle banche quando il pagamento viene effettuato tramite lettera di credito documentaria.

 

d) Certificato fitosanitario (1)

Per la frutta, i legumi, le sementi ed altri vegetali. E' rilasciato dal servizio fitosanitario delle regioni di appartenenza.

 

e) Certificato sanitario (2)

Per la carne e sottoprodotti di origine animale (latte, uova, preparazione di carni, ecc.).

 

f) Certificato o attestato di vendita libera per i cosmetici

Non richiesto.

 

Da sapere: I documenti rilasciati da un'amministrazione e direttamente collegati ad un'operazione commerciale o doganale (certificato sanitario, ad esempio) devono essere legalizzati prima della presentazione al Consolato.

 

TRASPORTO, IMBALLAGGIO, ETICHETTATURA

 

a) Documento di trasporto

I principali documenti di trasporto sono: la polizza di carico, la lettera di vettura aerea Air Waybill (AWB), la lettera di vettura internazionale CMR (Convention des Merchandises par Route).

 

Nota: alla polizza di carico deve essere allegato un codice di tracciamento elettronico della merce (BSC). Ogni polizza di carico richiede un BSC separato. Il numero del certificato di carico deve essere incluso nella polizza di carico e nel manifesto di carico. (Si veda la sezione "Nota di tracciamento elettronico della merce BSC"

 

b) Lista dei colli

Questa lista riassume tutte le merci esportate e precisa il volume, il numero dei colli, le casse, i contenitori e la quantità esatta delle merci.

 

c) Assicurazione trasporto

Esiste un obbligo di assicurazione locale, vale a dire l'obbligo di garantire, in Burkina Faso, il trasporto internazionale di merci.

 

d) Nota di tracciamento elettronico del carico

La Nota di tracciamento elettronico del carico (comunemente nota come ECTN - Electronic Cargo Tracking Note o in francese BESC - Bordereau Électronique de Suivi des Cargaisons) è un documento marittimo obligatorio richiesto dalle autorità doganali di oltre 25 paesi africani (principalmente nell'Africa occidentale e centrale) per regolamentare, tracciare e monitorare le merci importate. Senza questo certificato convalidato, la merce non può essere sdoganata nel porto di destinazione, comportando il rischio di pesanti sanzioni (che possono raggiungere dal 30% al 50% del valore del nolo) o il blocco totale del carico. 

In Italia, il documento non viene rilasciato da un unico ente pubblico, ma da agenzie e intermediari marittimi privati autorizzati dai Consigli degli Spedizionieri dei vari Paesi africani di destinazione.

f) Trattamento degli imballaggi in legno

Sebbene non vi siano delle richieste specifiche al riguardo, è raccomandato l'impiego di imballaggi sani. 

Per ulteriori informazioni consultare il sito https://www.ippc.int/en/countries/burkina-faso/

 

e) Etichettatura

I requisiti in materia di etichettatura riguardano in particolare prodotti quali le batterie elettriche, le scatole di fiammiferi, le sigarette e il riso.

Per conoscere l'insieme dei requisiti documentali e procedurali applicabili a ciascuna merce, si consiglia di consultare il sito "Burkina Trade Portal".

ISPEZIONE MERCI

 

Dal 7 settembre 2018, l'amministrazione doganale del Burkina Faso ha assunto l'onere di controllare direttamente gli elementi legati alla tassazione, compresi il valore, l'origine e le specie delle merci all'importazione.

 

IMPORTAZIONE TEMPORANEA

Il paese non aderisce alla convenzione ATA; le esportazioni temporanee sono effettuate in regime doganale di ammissione temporanea.

Capitale: Ouagadougou

Città principali: Bobo Dioulasso

Superficie: 274.200 km²

Popolazione: 20,9 milioni (2020)

Religione: musulmani, cristiani, animisti (20%)

Lingue: francese (ufficiale); lingue locali di origine sudanese (parlate dal 90% della popolazione): mooré, dioula, malinké. 

Valuta: franco CFA

PIL: 27,63 miliardi $ (2025)

PIL/pro-capite: 1.126 $ (2025)

Settori economici: agricoltura (cereali, cotone); allevamento

Il Burkina Faso è membro di diverse organizzazioni regionali e internazionali, tra cui l'OHADA (Organizzazione per l'armonizzazione in Africa del diritto degli affari), l'UEMOA (Unione economica e monetaria ovest-africana). Il Burkina Faso ha inoltre ratificato l'accordo che istituisce la ZLECA (Zona di libero scambio continentale africana). 

Il Burkina Faso è membro dell'OMC - Organizzazione Mondiale del commercio dal 3 giugno 1995.

Il Burkina Faso fa parte dei paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico), legati all'Unione Europea da un accordo di partenariato firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 ed entrato in vigore nel 2003. Questo accordo ha previsto, in particolare, l'istituzione di specifici accordi di partenariato economico (APE) che l'Unione Europea sta negoziando con sette regioni dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico. 

Il Burkina Faso fa parte del gruppo dei paesi dell'Africa occidentale, che comprende 16 Stati. L'APE tra l'UE e questo gruppo è stato siglato il 30 giugno 2014. Si tratta del primo partenariato economico che riunisce non solo i 16 paesi della regione, ma anche le due organizzazioni regionali: CEDEAO (che il Burkina Faso ha lasciato nel 2024) e UEMOA.

Lo stato dei negoziati e delle conclusioni dell'APE tra l'UE e l'Africa occidentale è consultabile sul sito web della Commissione europea - DG Trade (Direzione generale del Commercio).

Mentre l'UE aprirà interamente il proprio mercato fin dal primo giorno, i paesi dell'Africa occidentale ridurranno progressivamente le proprie tariffe doganali sulle importazioni nell'arco di 20 anni, e solo parzialmente. Per i beni agricoli o di consumo attualmente prodotti nella regione, o per i quali la regione prevede di sviluppare una capacità produttiva, l'Africa occidentale potrà mantenere i propri dazi all'importazione.

Grado di apertura del mercato

L'obiettivo generale della politica commerciale del Burkina Faso è creare un contesto favorevole allo sviluppo delle esportazioni, delle importazioni e degli investimenti, al fine di raggiungere i propri traguardi di crescita economica e di lotta alla povertà.

In materia di importazione, le procedure doganali sono in fase di semplificazione. Per agevolare e automatizzare tali procedure, il Burkina Faso sta implementando un sistema di sportello unico: SYDONIA. Questo sistema di sdoganamento automatizzato è collegato al Sistema di collegamento virtuale per le operazioni di importazione ed esportazione (SYLVIE), operativo da febbraio 2016.

Il commercio estero è soggetto alle regole stabilite dall'UEMOA (Unione Economica e Monetaria Ovest-Africana).

Il ministero responsabile del Commercio gestisce i regimi di autorizzazione/omologazione che danno diritto all'importazione di pesticidi, prodotti farmaceutici e tabacco.

Inoltre, gli esplosivi, le armi, le munizioni civili e gli effetti militari possono essere importati solo tramite un'Autorizzazione Speciale di Importazione firmata dal ministro responsabile del Commercio. Anche altri prodotti possono essere soggetti a questo regime.

Le richieste di dichiarazione e di autorizzazione all'importazione si effettuano ormai online tramite il Portale d'Ingresso del Burkina Faso (PEB).

DOCUMENTI DI VIAGGIO

 

Passaporto

Necessario, con validità residua di almeno sei mesi dal momento dell’ingresso nel Paese e, comunque, estesa a tutta la durata del soggiorno. 

Si consiglia di verificare preventivamente eventuali aggiornamenti presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

 

Visto d’ingresso

Obbligatorio, da richiedere presso le Autorità diplomatico/consolari del Burkina Faso presenti in Italia. Il visto può essere ottenuto anche in aeroporto, al momento dell’arrivo nel Paese. 

Per ulteriori informazioni visitare il sito https://www.visaburkina.bf/en/burkina-faso-entry-conditions/#

 

Vaccinazioni

Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore ad un anno.

Per ulteriori indicazioni in merito a vaccinazioni consigliate, benché non obbligatorie, si raccomanda di consultare il sito https://wwwnc.cdc.gov/travel, nonché il proprio medico.

 

INDIRIZZI UTILI

 

Rappresentanze in Italia

 

Ambasciata del Burkina Faso

Via Trionfale, 101- 00136 Roma

tel.: +39 06 4201611

 

Rappresentanze in Burkina Faso

 

Ambasciata d'Italia

11 BP 675 Ouaga CMS 11

tel. +226 25 376590(centralino); +226 65 674343 (numero di emergenza)

 

Consolato Onorario a Ouagadougou

tel.: +226 25 483553

cell.: +226 70203634 / 78801010

e-mail: consulat.italie@fasonet.bf

 

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Ouagadougou

tel.: +226 25 374142

fax: +226 25 308853

e-mail: italcoop@fasonet.bf

 

Delegazione della Commissione europea

Avenue Keamé N'Krumah - 01 BP 352 Ouagadougou 01

tel.: +226 25 492900

fax: +226 25 492999

e-mail: delegation-burkina-faso@ec.europa.eu

(1) I Certificati fitosanitari di esportazione, sono rilasciati dal servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza.

L'organo competente è il Servizio Fitosanitario Nazionale, costituito dal Servizio Fitosanitario Centrale presso il Ministero Agricoltura e dai Servizi Fitosanitari Regionali (SFR) presso le Regioni.

Il Servizio Fitosanitario Centrale ha compiti di coordinamento, mentre ad operare sul territorio sono i SFR.

Il personale abilitato all'attuazione della normativa fitosanitaria possiede la qualifica di Ispettore Fitosanitario ed è munito di apposita tessera di riconoscimento.

 

(2) I certificati sanitari per i prodotti animali vari (ittici, molluschi ecc.) e derivati animali come latticini formaggi ecc. I certificati vengono rilasciati dal servizio veterinario delle ASL di appartenenza.

Per ulteriori informazioni consultare il sito Ministero della salute.