Il Carnet ATA (Admission Temporaire/Temporary Admission) è un documento doganale internazionale, valido un anno dalla data del rilascio, il quale, oltre a facilitare l'espletamento delle operazioni di esportazione e di rientro delle merci dal Paese di origine, semplifica le formalità di ingresso e di riesportazione temporanea di merci nei paesi aderenti alla Convenzione ATA in quanto esonera l'operatore dall'obbligo di depositare l'ammontare dei diritti di importazione.
L'attuazione della Convenzione è resa possibile da una catena di garanzia, costituita nell'ambito della Camera di commercio internazionale e coordinata dal WCF (World Chambers Federation), formata da Enti che, oltre a emettere i Carnet ATA nel loro Paese, svolgono la funzione di garanti nei confronti delle Autorità doganali e sono tenuti a anticipare le somme che si rendesse necessario pagare per irregolarità riscontrate nell'utilizzo dei Carnet.
Per l'Italia il ruolo di Ente garante è svolto dall'Unioncamere che è pertanto responsabile nei confronti delle Autorità doganali per i Carnet ATA rilasciati da corrispondenti esteri e utilizzati in Italia e è abilitata a rilasciare i Carnet ATA, validi all'estero, tramite le Camere di commercio.
Il Carnet deve essere richiesto alla Camera di commercio presso la quale l'impresa ha la propria sede, principale o secondaria, o dove la persona fisica ha fissato la propria residenza.
Il rilascio del Carnet è subordinato – oltre al pagamento del costo del documento - alla presentazione da parte del richiedente di una garanzia (polizza di cauzionamento) contro il rischio del mancato rimborso dell'importo dei diritti doganali o tasse di regolarizzazione da parte del titolare per irregolarità riscontrate nell'utilizzo del documento di temporanea importazione.
Le destinazioni d'uso previste dalla Convenzione ATA sono: materiale professionale, fiere e mostre e campioni commerciali. Ad ogni modo, non tutti i Paesi hanno sottoscritto gli accordi previsti; per cui è utile verificare le condizioni vigenti in ogni Paese consultando il seguente link: Paesi del sistema ATA.
Dal 1 giugno 2026, l'Unione europea - così come Norvegia, Regno Unito e Svizzera - ha adottato il carnet ATA digitale (eATA Carnet). Nella prima fase "mista", il formato digitale affiancherà quello cartaceo per garantire la massima operatività nei Paesi che ancora adottano il supporto fisico. La transizione si concluderà il 1 gennaio 2028, con l'adozione del Full Digital da parte di tutte le parti contraenti la Convenzione ATA.
Aggiornato il 12/06/2026

