Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

Chi siamo | Contatti | FAQ | Mappa | RSS
LOGIN
Home Page






Infobrexit

Stampa articolo
Invia email

 

Info Brexit

La prima conseguenza della Brexit , quando sarà formalmente operativa con l'uscita del Regno Unito (UK) dall'Unione Europea (UE), è che il Regno Unito non apparterrà più al territorio doganale e fiscale dell'Unione e per la spedizione di merci da e verso la Gran Bretagna saranno riattivati i regimi doganali in vigore con i Paesi terzi.

Per la data di uscita - a seguito di una nuova richiesta di proroga da parte del Regno Unito - i 27 Paesi dell'Unione hanno accordato un nuovo periodo di flessibilità che si concluderà il 31 ottobre 2019.

Durante il periodo di proroga accordato, il Regno Unito continuerà a godere dei propri diritti e ad adempiere ai propri obblighi in quanto Stato membro dell'UE. Ciò comprende anche l'organizzazione delle elezioni europee nel Regno Unito il 23 maggio 2019.

Ad oggi, dunque, la data fissata per l'uscita rimane il 31 ottobre 2019 (con o senza accordo) a meno di una nuova richiesta di proroga che i 27 Paesi dell'UE dovranno a loro volta decidere o meno di accettare.

A seguito degli ultimi sviluppi dei negoziati tra le parti, che in data​​ 17 ottobre 2019 hanno definito un nuovo testo di accordo di recesso, il Consiglio dell'UE in data 21 ottobre 2019 ha adottato la decisione relativa alla firma dell'accordo di recesso concordato dai negoziatori di entrambe le partI. Il Consiglio ha inoltre approvato il progetto di decisione relativo alla conclusione dell'accordo, che sarà ora deferito al Parlamento europeo. Resta, invece, ancora incerto il processo di approvazione in seno al Parlamento britannico.

Visita il link per il testo del nuovo accordo e gli atti del Consiglio.

Per un primo orientamento sulle conseguenze della Brexit è possibile accedere alle FAQ predisposte dall'Agenzia delle Dogane.

Inoltre, le diverse amministrazioni coinvolte hanno predisposto delle linee guida o iniziative informative per prepararsi all'evento dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea senza accordo di recesso:

La Commissione europea ha predisposto una Guida doganale per le imprese - pdf

► La Direzione Generale per la fiscalità e l'Unione doganale (TAXUD) ha a sua volta fornito indicazioni per prepararsi alla Brexit: Prepararsi  alla Brexit.

►la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato sul proprio sito web un documento complessivo contenente informazioni sulle conseguenze e sui preparativi allo scenario di una Brexit senza accordo consultabile nella Sezione dedicata .

► L'Agenzia delle Dogane e Monopoli ha attivato una specifica sezione intormativa sul proprio portale: Infobrexit e inoltre ha istituito un servizio di informazione sull'impatto doganale attraverso un help desk che risponde al segente indirizzo email:  adm.infobrexit@adm.gov.it.

 L'Ambasciata d'Italia a Londra ha allestito una Sezione dedicata per rispondere, in particolare, alle esigenze intormative dei cittadini italiani residenti nel Regno Unito: visita la pagina informativa .

 L'Agenzia ICE ha organizzato un Help desk dedicato presso l'ufficio di Londra che risponde ai seguenti contatti: brexit@ice.it  Tel: +44 2072923910

► L'Unioncamere ha da tempo realizzato un proprio spazio informativo in costante aggiornamento da parte degli uffici di Unioncamere Europa che fornisce dettagli sullo stato dell'arte dei lavori della Commissione e sulle attività condivise con gli altri sistemi camerali europei: visita la pagina dedicata .

Molte Camere di commercio - in collaborazione con l'Agenzia delle Dogane - hanno organizzato  degli eventi informativi sui territori nella giornata del 18 marzo 2019. I dettagli sui singoli eventi saranno disponibili e aggiornati nella Sezione News .

► Il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato il 19 marzo 2019 una serie di atti legislativi come parte delle misure di emergenza per uno scenario Brexit "senza accordo". Lo scopo di questi atti è limitare il danno che una Brexit non regolamentata comporterebbe in settori specifici con ricadute negative per i cittadini e le imprese. Queste misure sono di natura temporanea, di portata limitata e adottate unilateralmente dall'UE.  In alcune aree, esse sono subordinate all'azione reciproca del Regno Unito.

Visita il link per i dettagli sui singoli provvedimenti.